#40 Hatsu – Le prime (cose del nuovo anno)
Un rituale gentile per iniziare il 2026
La fine dell’anno è un tempo sospeso.
Non è più ciò che è stato, ma non è ancora ciò che verrà.
È uno spazio delicato, fatto di silenzio, di piccoli bilanci interiori e di attese leggere.
Nella cultura giapponese, l’inizio dell’anno non è mai vissuto come una corsa.
Al contrario, è un momento in cui le prime volte hanno un valore speciale.
Ogni primo gesto diventa un augurio silenzioso per l’anno che nasce.
Questa idea è racchiusa in un solo kanji: 初 (hatsu), che significa prima volta, inizio.
Il significato di 初 – iniziare con attenzione
初 non indica solo “fare qualcosa per la prima volta”.
Indica farla con presenza, con rispetto, senza fretta.
In Giappone esistono molte “prime volte” legate all’inizio dell’anno:
la prima visita, il primo sogno, la prima scrittura, il primo gesto importante.
Non per controllare il futuro, ma per entrare nel nuovo anno con consapevolezza.
Ognuno può scegliere la propria prima volta.
Non esiste un modo giusto o sbagliato, esiste solo ciò che risuona davvero.
Hatsuyume
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il primo sogno dell’anno
Una delle tradizioni più conosciute è l’Hatsuyume, il primo sogno del nuovo anno.
Si dice che racchiuda un messaggio, un’immagine, un desiderio profondo.
Non è importante ricordarlo perfettamente.
A volte resta solo una sensazione, un colore, un’emozione al risveglio.
Anche questo è sufficiente.
Ascoltare ciò che emerge, senza interpretare troppo, è già un modo per iniziare con gentilezza.
Scegliere la propria “prima cosa” dell’anno
Più che seguire una tradizione precisa, puoi fermarti e chiederti:
Cosa desidero fare per la prima volta nel nuovo anno?
Può essere qualcosa di molto semplice:
il primo momento di silenzio
la prima passeggiata senza meta
il primo gesto creativo fatto solo per te
L’importante non è cosa fai, ma come lo fai.
La prima Temari dell’anno (questa è la mia scelta)
Per chi ama lavorare con le mani, realizzare la prima Temari dell’anno può diventare un piccolo rituale personale.
Scegliere i colori con calma.
Avvolgere il filo senza fretta.
Decorare punto dopo punto, lasciando che il gesto accompagni il respiro.
Ogni Temari racchiude tempo, attenzione e intenzione.
La prima dell’anno può diventare un simbolo di ciò che desideri coltivare nei mesi a venire:
equilibrio, pazienza, serenità.
Un inizio senza rumore
Il nuovo anno non chiede grandi promesse.
Non chiede di essere riempito subito di obiettivi.
Chiede solo di essere iniziato bene.
Scegliere una prima cosa da fare con il cuore,
vivere quel gesto con attenzione,
e lasciare che il resto venga con il tempo.
Questo è il significato più profondo di 初:
iniziare piano, iniziare con rispetto, iniziare da sé.
Ti auguro un 2026 fatto di prime volte gentili.